Sempre lui, il Dubuis di?Ma?tres du Temps, ha detto la sua al
SIHH di quest’anno che pare più ricco che mai di novità orologiere. Tra gli orologi ed i gioielli presentati scelgo di parlare dell’ennesima variante di quello che è meritatamente considerabile il suo figlio manufatto prediletto:
Excalibur. Il suo creatore
Carlos Dias, esplosivo e fantasioso disse una volta: “Provo la costante necessità di spingere i miei limiti sempre più lontano… e non sempre so perchè”.
Senza sosta la Dubuis aggiunge appena può un altro mattoncino di complicazione, di meccanica, di estetica, di stile, al suo figlio prediletto Excalibur. Per il SIHH 2009 mette a nudo il movimento con quell’arte di scheletrare pezzo per pezzo che tanto affascina mostrando la complessità e la perfezione di un movimento meccanico. Per la cassa si è scelto l’oro bianco che ben lega con gli elementi grigi lucidi e satinati del movimento visibile attraverso quadrante e fondello.
Le dimensioni sono di 45 mm, ponti, platine e ruote sono scheletrate, ma non solo… la rifinitura è applicata ad una delle massime complicazioni: due tourbillon a rotazioni differenziate, l’uno contrario, all’altro ne sono l’anima. Sono posti a ore 5 e ore 7, come di consueto per
Roger Dubuis. Il movimento è formato da 292 pezzi scheletrati con delicatezza; i ponti sono rodiati neri. Questo doppio motore gira a 21,600 alternanze/ora ed ha una riserva di carica di 48 ore. Due vetri zaffiro racchiudono questo capolavoro esibendolo. Conclude il quadro un elegante cinturino in coccodrillo e una consona chiusura deployant sempre in oro bianco.
Il 2009 è appena iniziato.
contaminuti
vedi gli orologi più economici a
Breitling
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